Notizia del 29/12/08

Il 17 ottobre 2008 a Bologna, il Consiglio Direttivo Nazionale prima e l’Assemblea Generale dei Soci AIVEP successivamente, hanno analizzato la situazione dell’Associazione Italiana Verde Pensile.
Durante l’Assemblea è stata evidenziata “la necessitĂ  di individuare nuove forme di autofinanziamento e di impegno al fine di poter sviluppare in maniera piĂą costante e piĂą incisiva le varie attivitĂ ”. Alla fine della discussione l’Assemblea ha deciso di “indicare l’Ing. Giorgio Boldini come responsabile per le attivitĂ  di rilancio”.
Allora mi riservai di effettuare alcune verifiche con i Soci aziende, estendendole poi a vari contatti ed incontri con Soci professionisti. Ero già convinto allora che fosse il momento sociale ed economico per una crescita dell’Associazione Italiana VErde Pensile, gli incontri e le considerazioni sviluppate con vari Soci mi hanno confermato in tale convinzione.
Il 22 dicembre 2008 si è svolto a Verona un Consiglio Direttivo Nazionale durante il quale in generale è stata unanimemente condivisa la volontà di dare avvio ad una fase di rilancio di AIVEP.
Il CDN mi ha nominato Presidente dell’Associazione affinché io possa al meglio operare per sviluppare le azioni di rilancio dell’Associazione.

Tra le varie decisioni assunte richiamo l’attenzione su quelle che ritengo più significative per il raggiungimento degli obiettivi di AIVEP:

Il CDN ha deciso di mantenere, come da statuto, la sede legale a Bolzano, ha altrsì deciso:“Il CDN, considerando l’obiettivo di favorire le adesioni di nuovi soci nel centro-sud d’Italia, approva all’unanimità l’istituzione della Sede Centrale di AIVEP a Roma Lungotevere degli Altoviti, 4 (di fronte a Castel Sant’Angelo).”

Sull’importanza di istituire una Sede Centrale a Roma sono state sviluppate le seguenti considerazioni:
“I Consiglieri rilevano che una delle motivazioni che hanno portato all’istituzione di una Sede Centrale di AIVEP a Roma si identifica con la necessità che AIVEP possa istituire stabili rapporti tra AIVEP e Ministeri, Coordinamento delle Regioni, UPI, ANCI.
Il Presidente dichiara che procederà in tal senso, fa però rilevare che i rapporti con le Istituzioni Centrali potranno assumere significato e valore se saranno sviluppati anche rapporti a livello locale (Regioni, Province, Comuni). Per tale finalità sarà importante sensibilizzare tutti i Soci.
Per favorire la partecipazione attiva delle Istituzioni ad AIVEP viene auspicata una modifica dello Statuto che consenta la loro partecipazione senza pagamento della quota di iscrizione a fronte del loro esplicito impegno a sviluppare azioni rivolte a promuovere le finalità di AIVEP nell’ambito dei territori di loro competenza.”

Per dare avvio ad una fase di riorganizzazione e rilancio di AIVEP attraverso un maggiore coinvolgimento dei Soci (aziende, professionisti, appassionati) con l’obiettivo di far crescere sia il numero dei Soci che le attività di AIVEP il CDN ha individuato otto punti:
“ … le iniziative da intraprendere sono:
1. Continuare nella gestione della Norma UNI11235 e nello sviluppo di rapporti a livello europeo per un suo riconoscimento in ambito CEN.
2. Sviluppare delle Linee Guida per specifici aspetti tecnici ed installativi, individuando le forme di pubblicazione piĂą idonee (quaderni, sito internet, …)
3. Promuovere la costituzione di un Comitato Tecnico-Scientifico che curi sia gli aspetti della ricerca applicata che della diffusione delle “buone pratiche” e dei risultati della ricerca.
4. Seguire i lavori UNI, in fase di avvio, per la definizione dei protocolli di calcolo per il risparmio energetico sia in periodo di riscaldamento che in periodo di raffrescamento.
5. Definire le modalità e le opportunità per creare le condizioni per il “dialogo” tra le varie componenti (istituzioni, aziende, professionisti) che caratterizzano l’AIVEP.
6. Analizzare le modalitĂ  per garantire una maggiore coesione tra le aziende sia per una crescita numerica dei soci aziende che per una maggiore efficacia delle azioni volte a promuovere il mercato del verde pensile in Italia.
7. Definire le modalitĂ  per sviluppare su tutto il territorio nazionale corsi di formazione e seminari a carattere sia illustrativo che tecnico-professionale in grado di sensibilizzare e coinvolgere sul tema del verde pensile un insieme sempre piĂą ampio di istituzioni, aziende, professionisti ed appassionati.
8. Promuovere e sostenere iniziative espositive, di interesse delle aziende socie AIVEP, e convegni che consentano una presenza qualificante di AIVEP su tutto il territorio nazionale.”

Per sostenere efficacemente tali iniziative è necessario il contributo di una pluralità di Soci. Sono peraltro auspicate altre iniziative direttamente proposte dai Soci per promuovere nuove azioni sia a livello territoriale che di carattere tematico.
Per tali ragioni invito tutti i Soci (o gli aspiranti Soci), interessati a partecipare attivamente alla nuova fase di riorganizzazione e di rilancio di AIVEP, a porsi direttamente in contatto con il nuovo Presidente dell’AIVEP - Associazione Italiana VErde Pensile:
Ing. Giorgio Boldini – 00199 Roma – Via Nerola, 13
Tel/fax 06-86203392, Cell. 335-383561, E-mail: g.boldini@wehelp.it .